L’annuncio e la presentazione di iPad da parte di Apple per mano del suo CEO Steve Jobs ha monopolizzato le colonne della stampa specializzata durante il corso dei giorni successivi al keynote avvenuto a San Francisco, non mancando di evidenziare toni entusiastici contrapposti a voci che esponevano una grande perplessità in relazione al nuovo prodotto “made in Cupertino”. La magica tavoletta di Apple, oggetto di rumors da più di un anno a questa parte, ora è finalmente arrivata, presentando un’impostazione ed un sistema operativo molto simile a quello presente su iPhone ed iPod Touch per quanto ne concerne l’estetica, ma dalle potenzialità decisamente superiori dal punto di vista tecnico. Entrare nei dettagli risulta però oggi ampiamente superfluo, sia per il tempo oramai trascorso dalla presentazione di Jobs, sia perchè sicuramente tutti i nostri lettori sono già stati informati da testate più autorevoli e competenti di Videogiocando nel campo della tecnologia, e di conseguenza non è su questi aspetti che ci soffermeremo. Ciò su cui cadrà la nostra attenzione, invece, sono le potenzialità come macchina da gioco di iPad, che come il “fratellino” iPhone sembra deciso ad impattare duramente sul mercato mondiale dei videogiochi.
iPad era stato immaginato principalmente come un e-book reader, che si sarebbe posizionato sul mercato come un netto concorrente di Kindle di Amazon, ma che avrebbe però integrato al suo interno anche le principali funzioni che caratterizzano i dispositivi portatili di Apple. Questo è in parte avvenuto, ma le infinite features di questo prodotto non ci permettono di catalogare iPad in una categoria precisa e definita. Ciò che più ci importa, però, è che sin da subito la tavoletta sarà in grado di far girare tutte le applicazioni attualmente presenti su App Store, chiamando di conseguenza in causa anche le centinaia di videogiochi presenti nello store virtuale di iTunes. Naturalmente anche su iPad la commercializzazione dei titoli avverrà tramite la stessa modalità di Digital Delivery applicata su iPhone, che tanto sembra rappresentare il futuro del commercio di beni immateriali come videogiochi, musica, film ed applicazioni.
Durante la presentazione di iPad alcuni giganti dell’intrattenimento videoludico quali ad esempio Electonic Arts e Gameloft hanno avuto l’occasione di presentare a pubblico alcune dei loro prodotti di punta in versione rivista ed adattata per la nuova tavoletta. La grandezza dello schermo e l’incredibile risoluzione e vitalità dei colori ha sicuramente portato in una nuova dimensione i titoli sviluppati dalle due software house, ma siamo sicuri che nel momento in cui i team di sviluppo si concentreranno esclusivamente sulla nuova piattaforma, i risultati raggiungibili potranno arrivare a dei livelli ancora più pregevoli. Ad ogni modo, già da questi primi assaggi di gameplay su iPad, ci si è potuti accorgere che le potenzialità del multi-touch già apprezzate su iPhone saranno in grado ora di regalare ancora più soddisfazioni. Il giocatore, come in occasione della dimostrazione di N.O.V.A da parte di Gameloft, potrà interagire in prima persona su alcuni elementi dello scenario per cambiare il mondo di gioco, e da questo punto di
vista le possibilità di applicazione del concetto di base sono veramente infinite. Naturalmente iPad non presenta nessun tasto fisico su cui basarsi, e di conseguenza sarà sovente necessario affidarsi ad un sistema di controllo virtuale. Questo ha il grandissimo vantaggio per gli sviluppatori di poter creare il proprio “controller” ad-hoc in relazione alle proprie esigenze ed alla natura del titolo, ma d’altro canto porta con sé lo svantaggio per il giocatore di non avere nessun feedback fisico nel momento di pressione dei tasti, fattore che spesso risulta scomodo e frustrante durante le partite.
Tutto questo non ci impedisce però di considerare iPad una vera e propria console casalinga, in grado di vantare alcune caratteristiche fondamentali che potrebbero decretarne il successo sul mercato.Delle funzioni del touch screen abbiamo già detto, quindi andiamo oltre… parliamo del display. iPad rappresenta sostanzialmente la prima console casalinga che non necessita di un televisore per essere utilizzata. Anzi, nel prezzo di 499 dollari include sia l’hardware necessario all’avvio dei titoli, sia lo schermo su cui visualizzarli. Oltre ad avere un vantaggio economico il tutto assume inoltre importanza dal punto di vista della resa grafica, in quanto gli sviluppatori possono essere certi di quello che vedranno i consumatori, senza doversi preoccupare della dotazione tecnologica degli acquirenti, che al giorno d’oggi appare ancora molto frammentate, con poche famiglie che hanno investito nel passaggio al full HD.
iPad vanta in aggiunta un elemento che appare essere sempre più desiderato dai consumatori: l’accelerometro, tramite il quale interagire con i giochi semplicemente muovendo il dispositivo nella direzione desiderata. Non è infine da dimenticare che la politica di Apple nella distribuzione dei software permette alle aziende di aggirare un’enormità di costi fissi e variabili, permettendo di fissare i prezzi dei propri prodotti ad un livello molto basso ed altamente abbordabile. La spesa necessaria per un singolo titolo per le attuali console potrebbe quindi tradursi nella possibilità di acquistare 4 o 5 videogiochi per iPad… una bella differenza, che siamo sicuri non passerà inosservata. La piattaforma permetterà inoltre anche agli sviluppatori in erba di mostrare al mondo le proprie capacità, alzando il livello qualitativo dei prodotti e contribuendo a mantenere i prezzi degli stessi a bassi livelli.
Alla luce di tutto questo, beh, se iPad non può essere considerata una nuova console casalinga, non sapremmo proprio come catalogarla. Ma non ci sarà assolutamente motivo di preoccuparsi… siamo sicuro che il videogioco su iPad verrà apprezzato dai consumatori e saprà dare quella ventata di novità che inaspettatamente potrebbe travolgere tutta l’industria dell’intrattenimento digitale.







24/07/2010
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